Nel panorama musicale italiano, pochi album riescono a lasciare un'impronta indelebile. Die, realizzato da Iosonouncane e pubblicato nel 2015, appartiene a questa categoria esclusiva. Questo disco non è solo una raccolta di canzoni ma rappresenta un'opera d'arte completa, capace di coinvolgere profondamente chiunque lo ascolti. Durante quell'anno particolarmente fecondo per la musica italiana, con l'emergere dell'itpop e numerosi progetti innovativi, Die si distinse come qualcosa di unico. Attraverso una struttura narrativa sofisticata e una produzione sonora ricca, l'album ha dimostrato di essere immune al passare del tempo.
L'essenza di Die risiede nella sua narrazione intricata, che segue due personaggi principali: un uomo in balia delle onde marine e una donna sulla terraferma, entrambi legati da un destino incerto. L'album è diviso in sei sezioni, ciascuna delle quali contribuisce all'intreccio emotivo tra i due protagonisti. Le parti corali aprono e chiudono il viaggio musicale, mentre i brani intermedi esplorano le loro riflessioni interne. La Sardegna, patria del cantautore, serve come sfondo naturale, anche se l'universalità del tema trascende luoghi specifici.
Ogni traccia offre un'esperienza differente, dal ritmo cupo di Tanca fino alla melodia pop di Stormi e alle tonalità prog-rock di Buio. Carne presenta un crescendo ritmico avvincente, mentre Paesaggio offre un momento di pausa prima della conclusione intensa di Mandria. La voce di Iosonouncane si fonde armoniosamente con gli strumenti, creando un tessuto sonoro denso e immersivo.
I testi sono costruiti con parsimonia, utilizzando termini semplici ma ricorrenti, come "sole", "sale" e "mare". Questi elementi evocano letture classiche di autori come John Steinbeck, Ernest Hemingway e Cesare Pavese, influenzando profondamente la visione artistica di Incani. Il risultato è una fusione moderna di tradizioni contadine e tecniche musicali avanzate.
Gli incontri personali con Jacopo Incani hanno arricchito ulteriormente la percezione dell'artista e del suo lavoro. Una conversazione prolungata durante un'intervista rivelò la serietà e la dedizione con cui affrontava la propria arte. Successivamente, un'esibizione acustica all'interno della redazione di Internazionale consolidò l'impatto emotivo diretto delle sue composizioni.
Die continua ad essere celebrato come un'opera fondamentale, capace di connettere generazioni diverse attraverso la sua essenza universale. Oltre dieci anni dalla sua uscita, il disco mantiene intatto il proprio fascino, confermando l'eredità duratura lasciata da Iosonouncane nel mondo musicale italiano.